domenica 29 novembre 2009

Il mio muro


Mi sono ritrovato di recente col naso spiaccicato in un muro comparso all'improvviso sulla mia via, non aveva varchi nè a sinistra nè a destra per attraversarlo, robusto e ben fatto per quanto debole di fondamenta, ma non andava giù con niente.
Allora mi sono messo a pensare a come scavalcarlo a mani nude, non avevo altro e alla fine ho deciso di provare, tornare indietro avrebbe significato fuggire davanti al confronto.
Così mi sono arrampicato, mi sono ferito, ho staccato pezzi di mattone e cemento per ricavare appigli provocandomi dolore e intaccando la pietra, ma alla fine sono arrivato in cima e invece di scavalcare mi sono seduto a guardare il di là, dove tutto era sereno per quanto sconosciuto, il di là che mi aspettava e ho pensato, ho riflettuto, o cercato di capire cosa volessi.
Mi sono goduto il dolce soffiare del vento a volte caldo a volte freddo che mi abbracciava mentre osservavo dall'alto del muro, di fronte a me un futuro tutto da costriure, un futuro fatto di passioni, di scoperte, di emozioni, di adrenalina, un futuro di libertà dove l'unica cosa che conta è il brivido sulla pelle, ed insegui tutto quello che te lo fà sentire.

lunedì 16 novembre 2009

Certi giorni....


















...eh si, certi giorni mi fanno apprezzare la vita più di altri, sono quei giorni dove ti senti di essere stato parte di qualcosa finalizzato a fare del bene, del bene a chi soffre, sai di aver lavorato forse e più che se pagato come tutti quelli che erano lì con te a fare lo stesso in tutti i settori per far star meglio chi soffre.
Grazie a chi mi ha coinvolto, grazie a chi come me si è amozionato dal tanto calore e affetto che regnava assoluto, grazie, grazie ai miei amici piloti che hanno messo a disposizione tutto di se stessi in quel modo spontaneo che abbiamo vissuto a Cavallara, è stato bello, tanto bello.
L'ambiente, le gare, le pause, la spontaneità, la naturalezza, la notte vedere tutta quella gente sotto il palco mi ha fatto venire i brividi che era tanto, tutti quelli sul palco da Vale al buttafuori passando per Dovizioso, Simoncelli, Melandri, Kevin Schwantz, Gramigni, Paolone, Capitan Ventosa, Panik e quello stuolo di Peperine del Pepenero hanno avuto la stessa sensazione.
Grazie.